Cani e gatti, ecco gli organismi più dannosi


organismi cani e gatti

Cani e gatti sono prede molto invitanti per alcuni organismi che, a volte, possono risultare dannosi per la loro salute.

Ma quali sono questi organismi?
Iniziamo dalle pulci…

Le pulci sono insetti che risiedono nella cute, sparsi nel pelo dei cani e dei gatti. Essi si nutrono del sangue degli animali parassitati, deponendo uova fecondate.

Queste uova, quando gli animali si scuotono o si grattano cadono a terra e, dopo la schiusa, liberano le larve: le larve prediligono zone in penombra e nascoste, come per esempio i tappeti di casa.

Le giovani pulci, presenti ancora nell’ambiente, restano in attesa del nuovo ospite su cui risiedere, riuscendo a compiere salti fino a 30 cm.

 

Le pulci trasmettono una dermatite allergica, dovuta alla reazione che i cani o i gatti possono avere nei confronti della loro saliva: perciò, animali sensibili alla saliva delle pulci presentano lesioni sulla pelle, con croste e ferite dovute al continuo grattarsi e caduta di pelo.

 

ATTENZIONE ALLA TENIA nei cani e nei gatti

 

Le pulci possono trasmettere nei cani e nei gatti anche la Tenia: i nostri animali, mordendosi, ingeriscono le pulci e con esse anche le larve di tenia in esse contenute.

 

Inoltre le pulci, mentre succhiano il sangue, possono introdurre diversi batteri in grado di determinare malattie molto serie.

 

Per prevenire queste patologie nel cane e nel gatto è importante fare uso di antiparassitari, con lo scopo di eliminare uova e larve dei parassiti presenti nell’ambiente, oltre agli individui adulti che vivono sui nostri animali.

Poi ci sono le zecche, pericolose per i cani, i gatti e l’uomo

 

Le zecche sono acari di grosse dimensioni, di cui solo le femmine si nutrono di sangue e sono in grado di colipire i cani, i gatti e anche l’uomo.

 

LA RICKETTSIOSI E LA EHRLICHIOSI, LE MALATTIE GRAVI causate dalle zecche

 

Le zecche possono causare malattie anche gravi, attraverso la saliva: un esempio è la Rickettsiosi, patologia che ha come sintomi depressione, febbre alta, tosse, convulsioni. Non da meno è la Ehrlichiosi, che comporta, fra i 7-21 giorni dal contagio, febbre alta, disappetenza, macchie emorragiche sulle gengive, su altre mucose e nel sottocute,  fino ad arrivare al decesso dei nostri cani.

 

Attenzione anche all’infezione da Hepatozoon, dovuta all’ingestione delle zecche da parte del cane (cosa che può accadere quando il cane si mordicchia) che provoca disappetenza, debolezza, vomito, diarrea, difficoltà a camminare.

 

Anche nel caso delle zecche, la prevenzione migliore per la salute dei nostri cani e gatti consiste nell’uso di antiparassitari, unito a un costante controllo della cute.

 

Occhio ai Flebotomi: attaccano in sciami!

 

I flebotomi sono insetti molto piccoli, dal volo silenzioso e dal colore giallo pallido, che attaccano in sciami. I flebotomi femmina sono letali per i nostri pet, ai quali trasmettono, tramite la saliva rilasciata durante le punture, la Leishmania, responsabile della Leishmaniosi, una patologia a carattere cronico che può palesarsi attraverso dermatite, forfora, ulcere sulla cute; dimagrimento, abbattimento, difficoltà locomotorie per dolori articolari; cecità; insufficienza renale e altre complicazioni per la salute dei nostri cani e gatti.

È attuabile una terapia, ma non tutti i casi sfociano nella completa guarigione.

Quali sono i rimedi contro la Leishmaniosi?

  • l’uso di zanzariere a trama stretta da apporre alle finestre
  • il non far soggiornare i nostri animali all’esterno durante le ore notturne
  • l’uso di insetticidi nell’ambiente e, per i cani idonei, prodotti da applicare sul corpo

 

Per finire, le zanzare: fastidiose per gli uomini e minacciose per gli animali

Le zanzare vivono in presenza di acque stagnanti. Sono attive da marzo a novembre e colpiscono sia gli animali, sia gli uomini.

Le zanzare femmina, nutrendosi di sangue, possono trasmettere la Filaria, un parassita che va a situarsi nel cuore. La Filariosi, la malattia che ne deriva, colpisce in particolare i cani, talvolta anche i  gatti ed i furetti. Questa patologia si manifesta con tosse, perdita di peso e difficoltà respiratorie fino a versamenti di liquido in cavità addominale.

Purtroppo, non esiste ancora una terapia efficace ne garantisca la guarigione.

La prevenzione in questo caso prevede l’utilizzo di zanzariere, lotta alle zanzare, di repellenti sul cane e impiego di farmaci preventivi.

Per queste patologie, purtroppo, non esistono vaccini (per la Leishmania è presente un prodotto, ma per il suo impiego su larga scala ci vorrà ancora del tempo!), né terapie veramente risolutive. Quello che però possiamo fare per proteggere i nostri cani e gatti è fare attenzione all’ambiente, impiegare prodotti antiparassitari e repellenti efficaci, sotto consiglio del veterinario e di personale qualificato.

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