I CANI NEL GIARDINO


Un cane in un giardino, magari di campagna, sembrerebbe la situazione ideale di benessere, perlomeno nella mente di chi il giardino e la casa di campagna non l’ha mai avuta. Coloro che invece, come il sottoscritto, hanno trascorso molte giornate a cercare di imitare i giardini inglesi, tagliando ogni filo di erba in eccesso quasi con le forbicine, subiscono un brutto colpo al cuore vedendo che anche un solo barboncino riesce in poche settimane a rendere il giardino più simile ad una prova della Parigi-Dakar piuttosto che ad un paesaggio scozzese. Ora, comunque il cane l’abbiamo, il giardino anche e magari qualche animale da cortile, anatre, oche, galline. Intanto, con la rassegnazione di cui noi umani siamo capaci, cominciamo a scordarci i sacrifici per ottenere il praticello, e seguiamo il cane nei suoi spostamenti. Molto probabilmente sceglierà alcune strade per attraversare il giardino, per arrivare al cancello, oppure per pattugliare la strada parallela alla recinzione. Basteranno pochi giorni per capire quali siano i percorsi più sfruttati. Si possono ricoprire queste zone con lastre di beole, che si armonizzano benissimo nel giardino e offrono presa salda alla zampa del cane il quale non le userebbe se sentisse di scivolare. Altra alternativa potrebbero essere i ciottoli di fiume, arrotondati e non la ghiaia spaccata, troppo aguzza e che potrebbe ferire le zampe del nostro amico. Per quanto riguarda il prato, sono da preferire i miscugli di tipo prato sportivo, i più robusti che riuscite a trovare, la cui erba ha radici molto profonde e forti, il che permette di resistere alle corse sfrenate del vostro cane. Oltretutto sono prati che resistono alla siccità ed al calore estivo. La cuccia è molto importante a meno che non decidiate di tenere in casa a dormire il cane, magari provvedendo ad installare una porticina con anta a battente, per permettergli di entrare e uscire a piacere. Una cuccia posta all’esterno dovrà essere coibentata, dato che l’escursione termica invernale anche nelle zone più a sud della penisola potrebbe arrivare a valori pericolosi. Una porticina adatta alle dimensioni del cane e magari una finestrella che si possa chiudere, completeranno l’opera. Un cuscino imbottito rappresenterà l’appoggio ideale per sonni tranquilli. In vendita si trovano moltissimi modelli di cucce da esterno, nei materiali più diversi, ma nessuno esclude la possibilità per i più pratici del bricolage, di costruirsene una. Nel vostro giardino avrete molte erbe e piante legnose. Moltissime sono le piante velenose o comunque tossiche e rimando la discussione al prossimo approfondimento. Due piante sono comunissime e spesso utilizzate, pericolosamente, in giardini in cui sono presenti cani: la magnolia e il mughetto. Gli alberi di magnolia sono sicuramente tra i più belli ed eleganti. Purtroppo ogni loro parte è tossica, e perdendo spesso alcune foglie lasciano dei preoccupanti giochini sul prato che spesso i cani adorano prendere in bocca e sgranocchiare. Possono provocare intossicazioni molto forti, convulsioni e persino la morte. Esattamente come il mughetto: bello e mortale. In ogni caso, per una tranquilla e pacifica convivenza, insegnate da subito al vostro cane a non raccattare da terra qualsiasi cosa, ogni legnetto o a scavare buche in giardino. Ne guadagnerete in salute, sia perché eviterete pericolose intossicazioni al vostro cane, sia perché i vostri amici con un giardino continueranno ad invitarvi a bere il tè.

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