fbpx
Sei un Tecnico Veterinario? Accedi all'area dedicata a te!
Alimentazione - Cane Alimentazione - Gatto Salute Cane Salute Gatto

10 cibi per l’uomo che sono dannosi per cani e gatti

Se amate condividere il vostro cibo con il cane o il gatto, attenzione a questi alimenti, molto pericolosi per la loro salute.

10 cibi per l’uomo che sono dannosi per cani e gatti 29 Luglio 2020Leave a comment
cibi dannosi per cani e gatti

Capita spesso, per mancanza di tempo o credendo addirittura di fare del bene, di dare al nostro animale domestico gli avanzi del pranzo o della cena. L’idea che «se non fa male a me perché dovrebbe far male al mio cane o al mio gatto» è la più comune. Eppure non c’è niente di più sbagliato, perché alcuni alimenti che mangiamo abitualmente sono estremamente tossici e quindi pericolosi per i nostri amici pelosetti. Ecco una lista dei 10 cibi per l’uomo che sono dannosi per cani e gatti.

1. Cioccolato

State mangiando una barretta di cioccolato e volete darne un pezzettino al vostro cucciolo? Non fatelo. I cani e i gatti non sono dei bambini e non sono golosi di cioccolato e dolciumi. Al contrario, il cioccolato (soprattutto quello fondente) contiene la teobromina, pericolosa soprattutto per i cani. Questa sostanza, infatti, oltre a provocargli una sete eccessiva, aumenta il battito cardiaco dell’animale e può anche condurlo alla morte. Insomma, mangiate tutta la cioccolata che volete ma non datela assolutamente al vostro cane!

2. Aglio e cipolla

Protagonisti controversi della nostra cucina – c’è chi li ama e li mette ovunque e chi invece li odia – capita che siano presenti in molte delle pietanze che prepariamo. State attenti però a non mettere né aglio né cipolla nel cibo del cane o del gatto perché potreste provocargli danni ai globuli rossi, causando un’anemia emolitica. Inoltre, l’aglio e la cipolla irritano la bocca e lo stomaco dei nostri amici a quattro zampe.

3. Gelato

Proprio così, uno degli alimenti di cui non possiamo fare a meno d’estate è veleno per i nostri pelosetti. A dare fastidio è soprattutto il lattosio contenuto nella maggior parte dei gelati, che può causare intolleranza, poiché lo stomaco di cani e gatti adulti non è capace di digerirlo adeguatamente.

4. Zucchero e dolciumi

Lo zucchero è il vero grande nemico dei cani e dei gatti, e non solo perché attenta alla loro linea. Oltre all’obesità, pericolosa per gli animali quanto per l’uomo, un eccesso di zucchero e dolciumi vari potrebbe causare diabete e problemi di carie ai denti. Nel caso in cui non vogliate privare il vostro cucciolo di un dolce, scegliete delle alternative senza zucchero ma fate attenzione, perché di solito i dolci senza zucchero contengono xilitolo, estremamente dannoso per il fegato dei nostri animali.

5. Caffeina e alcolici

Certo, non si è mai visto un cane o un gatto bere caffè o un bicchiere di vino, però, se vi venisse voglia di brindare con il vostro animale domestico o di fargli sorseggiare un caffè caldo, è meglio che cambiate subito idea. Caffè, tè, birra, vino ma anche coca cola e altre bevande contenenti caffeina o alcol causano irrequietezza a cani e gatti ma anche palpitazioni, vomito, dissenteria e, se ingerite in grosse quantità, perfino la morte.

6. Alcuni tipi di frutta secca

Attenzione anche a dare la frutta secca al vostro cane o al vostro gatto. Se le nocciole o le arachidi al naturale non rappresentano alcun problema (quindi non quelle salate per l’aperitivo, per intenderci), alcuni tipi di frutta secca come le mandorle o i pistacchi possono causare danni all’apparato digestivo dei nostri amici. Le noci macadamia, le noci comuni e le castagne, invece, sono pericolosissime perché contengono sostanze tossiche soprattutto per i cani. I gatti sono ancora più sensibili e, per questo, vi consigliamo di evitare qualsiasi tipo di frutta secca. 

7. Sale e snack salati

Come abbiamo già detto, le noccioline salate sono il male per i nostri animali. Ancora di più patatine, salatini e tutti gli snack che tanto ci piace sgranocchiare per l’aperitivo. Esagerare col sale non fa bene neanche a noi esseri umani, soprattutto se ci sono già problemi cardiocircolatori o di ipertensione. Negli animali, i cibi eccessivamente salati possono causare attacchi epilettici e persino il coma e la morte.

8. Avocado

Molto di moda negli ultimi anni, l’avocado è un alimento sempre più presente sulle nostre tavole. Da quando ci hanno detto che contiene potassio, tante fibre e vitamina K, lo mangiamo a colazione, a pranzo o durante l’aperitivo. Tanti benefici per l’essere umano ma altrettante controindicazioni per cani e gatti. L’avocado contiene infatti la persina, una tossina fungicida che può essere pericolosa per lo stomaco degli animali. Per cui, ci dispiace ma niente salsa guacamole per i nostri pets.

9. Uva e uvetta

Non è ancora molto chiaro cosa ci sia nell’uva (e, quindi, anche nell’uva sultanina, comunemente conosciuta come uva passa o uvetta) a essere così dannosa per gli animali domestici. Fatto sta che molti cani, dopo l’assunzione di uva o uvetta mostrano segni di letargia, depressione, vomito, iperattività e disturbi renali. Il nostro consiglio, quindi, è di evitare di inserire questo ingrediente nella loro alimentazione.

10. Patate

Un alimento semplice e innocuo come la patata che male può fare ai nostri pelosetti? In teoria, nessuno, però le patate se consumate crude o poco cotte rilasciano solanina, una sostanza che, se assunta in grandi quantità, può causare disturbi agli amici a quattro zampe. Quindi, in questo caso non diciamo di non dare le patate a cani e gatti ma di fare attenzione che siano sempre ben cotte. 

Concludendo

Tra gli altri cibi dannosi per cani e gatti ricordiamo anche gli impasti crudi, spezie e condimenti vari, gomme da masticare, funghi selvatici, alimenti che presentano muffe, uova crude. In un precedente articolo abbiamo affrontato gli accorgimenti da usare nel caso in cui vogliate far seguire un’alimentazione vegetariana al cane o al gatto.

Nel caso in cui, invece, il vostro animale presenti dei sintomi compatibili con un’intossicazione alimentare, il nostro consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per una diagnosi e una terapia mirata al caso specifico. 

Foto di copertina @Chendongshan/Shutterstock

0 0 Voto
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Ti piace questo contenuto? Commentalo!x
()
x