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La Gran Bretagna blocca la vendita di animali

La Gran Bretagna blocca la vendita di animali 11 Luglio 2019Leave a comment
La Gran Bretagna chiude gli allevamenti non etici che lucrano sulla pelle degli animali. La legge entrerà in vigore tra meno di un anno.

Dal 6 aprile 2020 la Gran Bretagna vieterà ufficialmente l’allevamento di cani e gatti di razza a fini commerciali. Stop alle fabbriche di cucciole, aziende in cui gli animali vengono sfruttati fino alla morte al solo scopo di guadagnare più soldi possibili. Gli unici che potranno ancora vendere cuccioli saranno i negozi di animali con allevamento interno. La Legge di Lucy entrerà in vigore tra poco meno di un anno e prende spunto dalla morte di Lucy, una femmina di Cavalier King Charles Spaniel morta in un allevamento gallese perché costretta a partorire ripetutamente in condizioni pessime. Da questo episodio il Ministro dell’ambiente, Michael Gove, ha deciso di mettere fine a questo scempio:

“Vorrei ringraziare gli instancabili attivisti e amanti degli animali che hanno contribuito a realizzare questo cambiamento positivo. Tutto questo fa parte del nostro piano per rendere questo paese il posto migliore al mondo per la protezione e la cura degli animali” – Gove.

La legge in Italia

Nel nostro Paese la vendita di cani e gatti resta riservata ai soli allevatori che devono accompagnare l’animale con tanto di pedigree (DL n.529/1992). Pochi sanno che senza pedigree l’animale non può essere considerato di razza. Troppe sono comunque le vendite, o meglio le svendite, che avvengono tra privati senza alcuna regolarizzazione. Alcune addirittura su internet senza che il cucciolo venga visto, a volte anche spedito letteralmente come un pacco postale. Troppi ancora i negozi che vendono cuccioli provenienti dall’est Europa, con certificazioni false che attestano vaccinazioni inesistenti o età contraffatte. Ma l’informazione non è mai abbastanza e sono tante le persone che crollano di fronte a quegli occhi imploranti che spesso nascondono patologie anche mortali. Il rischio, infatti, è che questi cani possano essere gravemente malati, staccati dalla madre troppo precocemente, con disturbi comportamentali evidenti sin da subito.

La serietà dell’allevamento

Non si pensa mai all’importanza dei fattori ambientali che influenzano il feto sin dai primi giorni. Fattrici tenute in condizioni stressanti daranno alla luce cuccioli altrettanto stressati, mettendo in atto comportamenti che non sono tipici di una madre premurosa. Esistono delle tempistiche fondamentali di distacco dalla madre, fasi della vita di un cucciolo che spesso, in queste “fabbriche”, non vengono rispettate dando vita a disturbi fisici e comportamentali importanti. Acquistare un cucciolo alla metà del suo prezzo di valore sul mercato significa che il tempo e le energie a lui dedicate sono state altrettante, se non addirittura meno. Non è un affare, ma una vera e propria truffa in termini economici e di sentimenti. I soldi risparmiati al momento dell’acquisto verranno spesi in misura decisamente maggiore successivamente, comportando un danno morale oltre che materiale.
Un allevatore serio

  • permette agli acquirenti di visionare allevamento, genitori e cuccioli, che devono crescere e vivere in un ambiente casalingo e stimolante;
  • non permette che le fattrici facciano cucciolate continuamente;
  • preferisce e lavora perché i cuccioli vengano prenotati ancor prima della loro nascita;
  • sceglie accuratamente la famiglia di destinazione in base alle esigenze etologiche di quella razza;
  • decide anche all’ultimo minuto di non vendere il cucciolo se non è convinto della famiglia di destinazione.

Un allevamento che non permette visite e spedisce il cucciolo a destinazione è da scartare senza ombra di dubbio (e anche da segnalare!).

Il cambiamento dipende dai proprietari

In Italia siamo sicuramente lontani anni luce dalla Gran Bretagna, ma il cambiamento deve arrivare dal basso e devono essere proprio i futuri proprietari a bloccare il business che si perpetua a danno degli animali. Fin quando ci saranno acquirenti inconsapevoli (o consapevoli), esisteranno allevamenti online e di bassa lega. Un cucciolo deve poter crescere in famiglia e con i suoi simili fin da quando è dentro la mamma. Avere un cane o un gatto in salute ed equilibrato è un vantaggio per l’animale ma ancor prima per il proprietario che vivrà un’esperienza serena e positiva.

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