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Come scegliere l’antiparassitario per i nostri animali?

Come scegliere l’antiparassitario per i nostri animali? 29 Luglio 2019Leave a comment
Come scegliere l'antiparassitario corretto tra tutti quelli che il mercato propone? Ecco alcune indicazioni perché i nostri animali siano sempre protetti.

Siamo ancora nel pieno della stagione estiva. Le temperature sono molto alte in quasi tutta l’Italia e proteggere i nostri animali dai parassiti esterni è fondamentale. In realtà, ormai da qualche anno le stagioni non sono più così definite e gli inverni le temperature invernali sono spesso più alte del previsto. Occorre, dunque, che i nostri animali siano protetti tutto l’anno e non più nei mesi più caldi. È bene, infatti estendere la protezione a tutti i 12 mesi, poiché i parassiti esterno sono sempre più forti e resistenti ai fattori ambientali e, anche quando pensiamo che cani e gatti siano fuori pericolo, potrebbe non essere così.

Come scegliere l’antiparassitario più corretto?

Sul mercato vi è una vasta scelta di antiparassitari, dagli spot on ai collari alle compresse che si somministrano per bocca. Come scegliere quello più giusto per il nostro animale? Lo stile di vita e l’ambiente in cui vive costituisce sicuramente un buon fattore per scegliere. Se viviamo in campagna dove pascola solitamente il bestiame o vi è passaggio di animali selvatici, la prevenzione dovrà essere più importante e serrata rispetto, per esempio, alla vita d’appartamento in città. A volte è necessario combinare anche più di un antiparassitario (spot on più collare, per esempio) per avere una protezione a 360 gradi. Buona prassi può essere anche aggiungere un repellente naturale, come per esempio l’olio di Neem, che vaporizzato più volte al giorno sull’animale, aiuta l’azione dell’antiparassitario chimico già somministrato.
Alcune zone sono endemiche rispetto a determinate malattie, come per esempio il nord Italia per quanto riguarda la Filariosi, ma in linea di massima è necessario proteggersi da pulci, zecche, pidocchi e flebotomi, gli insetti vettore della Leishmaniosi diffusa ormai in tutta Italia.
La scelta del prodotto è molto soggettiva e varia anche in base alla tolleranza dell’animale. Le reazioni avverse si possono verificare, a volte scompaiono da sole, ma in tal caso è meglio evitare quel determinato prodotto e testarne un altro.

Protezione per tutti, cani e gatti

Non cadiamo nell’errore di pensare che, siccome il nostro gatto vive esclusivamente dentro le mura domestiche, sia tutelato da qualsiasi tipo di parassita. Anche se lui vive solo dentro casa, noi usciamo e rientriamo innumerevoli volte portando sotto le nostre scarpe o sui vestiti qualunque cosa. È quindi importante che anche Micio sia protetto da qualsiasi agente esterno che entra in casa tramite noi. Stessa cosa vale per i cani che vivono sempre in giardino e non escono mai fuori (cosa che non dovrebbe mai succedere, perché anche avendo a disposizione grandi giardini il cane deve sempre uscire e conoscere odori nuovi).

Chiedere consiglio al veterinario

La cosa migliore da fare è sempre chiedere consiglio al veterinario di fiducia che, in base alle informazioni fornite, saprà cosa consigliare per il vostro cane o il vostro gatto. E se dobbiamo partire? Anche quella è un’informazione importante per capire a quali rischi il nostro animale va incontro e a quali vaccinazioni aggiuntive, per esempio, dovrà essere sottoposto. Per questo è fondamentale muoversi sempre per tempo, almeno un mese prima della partenza, per riuscire ad avere sempre una valida protezione.

Foto di copertina @Pathara Buranadilok/Shutterstock

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